Partita storica: 2004, Sanremese-Lavagnese 1-0

Sono stati due i boati che hanno scosso contemporaneamente il “Comunale” alle ore 18.23: quello per l’eurogoal di Fabrizio Gambardella al 93’ (che ha permesso alla Sanremese di vincere la partita e probabilmente di fare il passo più grande verso la C2, come vedremo nelle classifiche di ripescaggio aggiornate), infatti, aveva insito anche quell’ urlo liberatorio per la conquista dei play-off già tanto agognati l’anno scorso. Ma stavolta nessuna Sansovino ha potuto insidiare la strada di Ruggieri e della Sanremese, solo una Lavagnese tosta, sì, ma troppo sprecona e a cui è mancato quel pizzico di cattiveria e convinzione in più per centrare un clamorosa vittoria. Ma solo la cronaca può far capire quale tensione abbia attraversato per 95’ il green del “Comunale”. Si parte subito con le belle coreografie degli oltre 1100 tifosi accorsi all’impianto matuziano, con il tripudio di colori dei Kaos e degli Irriducibili.

La prima occasione è della Lavagnese, che dopo una triangolazione Venuti-Martin-Venuti ha un’occasione ghiottissima: il capitano però, solo in area, si fa ipnotizzare da Rotoli che devia in corner. L’altra bella azione della prima frazione giunge al 36’, con Papa che ruba palla a centrocampo, avanza in palleggio, supera due avversari e serve Lorieri solo in area: la sua conclusione finisce alle stelle con il boato di disapprovazione del pubblico. Per il resto, qualche buon colpo di testa di Martin e la vivacità di Leotta non accendono la gara che pur se giocata a buoni ritmi, non si è mai infiammata veramente. La Lavagnese, anche nella ripresa, conferma il suo cliche andando all’attacco a testa bassa e marcando in maniera blanda Leotta e Lorieri. Subito Juan Lovera cerca in acrobazia aerea il goal ma Rotoli sventa alla grande, poi Pelosi cerca la zampata in area ma ancora l’estremo difensore romano fa buona guardia. Poi inizia l’assedio lavagnese, con due azioni da rete limpidissime sprecate da Carlos Lovera e Croci: entrambi, soli davanti a Rotoli, senza avversari e con la palla nei piedi, hanno sparato sopra la traversa attentando alle coronarie di tutti i tifosi. E quando tutti, in panchina e sugli spalti, sono già pronti a festeggiamenti contenuti, arriva la magia del neo-entrato Gambardella, 38 anni e una professionalità esemplare: con una girata al volo da 30 metri defilato sulla sinistra, l’ex Terracina mette la sfera all’incrocio scatenando l’invasione di campo finale che dovrebbe sancire il ritorno della Sanremese fra i professionisti, in C2.

SANREMESE 1

LAVAGNESE 0

Reti: 48’ s.t. Gambardella (S)

SANREMESE – Rotoli 7.5, Rosso 7, Addona 6.5, Giuntoli 7, Biffi 7.5, Papa 6.5, Leotta 6 (18’ s.t. Benincasa 7), Lodi 6.5, Lorieri 6 (44’ s.t. Mòsciaro 6), Liperoti 7 (38’ s.t. Gambardella 8 ), Cocconi 6.5. A disp.: Amoretti, Sconziano, Cassaro, Pachera. All. Soda.

LAVAGNESE – Pozzo 6.5, Parlato 7, Venuti 6, Matteazzi 7, Bratto 7, Livellara 6, Nicolini 6 (1’ s.t. Juan Lovera 6.5), Capurro 6 (23’ s.t. Carlos Lovera 6), Martin 5 (1’ s.t. Croci 6.5), Pelosi 5, Menini 6.5. A disp. Ferronato, Muzio, Marraffa, Giannoni. All. Celestini. 

Arbitro: Gallione di Alessandria 6. Note: 1100 spettatori circa, tempo nuvoloso, terreno in discrete condizioni, temperatura 24° C. Ammoniti: Lodi (S), Bratto, Livellara, Nicolini (L). Espulsi: Giuntoli (S) al 49’ s.t. e il massaggiatore della Sanremese, Filippo Fazio, per eccessiva foga nell’esultanza dopo il goal. Recupero: 3’ nel 1° tempo, 5’ nel 2° tempo. Angoli: 6-4 per la Lavagnese.

Gerson Maceri.

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